IN SPAGNA DAL 14 AL 20 MAGGIO L’INCONTRO SULL’ATELIER DEI MESTIERI

Un tipo di formazione partecipata tra pari fondata sullo scambio di conoscenze ed esperienze e sull’apprendimento reciproco sia metodologico che operativo. Questa è la Scuola (la S non  a caso è maiuscola), per la quale si spendono Ecipa e Consorzio Futuro da oltre 20 anni. La scuola professionale per apprendere un mestiere. La scuola professionale che rispetti gli stili di apprendimento dei giovani e tenga conto dell’innovazione tecnologica. Una Scuola professionalizzante in sintonia con il mercato del lavoro.

Su questo si interrogherà un gruppo di formatori, coordinato da Ecipa Umbria (Agenzia formativa della CNA Umbria con sede a Perugia) provenienti da tutta Europa, dal 14 al 20 maggio a Yecla, in Spagna.

Ospiti dell’Istituto Scolastico JOSÉ LUIS CASTILLO-PUCHE, che vanta una lunga tradizione in tema di Formazione Professionale (dal 1966) e si occupa di formare i ragazzi di tutta la regione (attualmente conta circa 1.400 iscritti), esperti spagnoli, lettoni (Riga Art and media school, con circa 1000 iscritti), francesi (Chambre De Métiers Et De L’Artisanat Du Rhône), polacchi (TEB Edukacja sp. z o.o., che offre servizi formativi in tutta la Polonia) e italiani metteranno a confronto le propri esperienze.

Un lavoro di ricerca e di scambio di buone prassi per scrivere a più mani le linee guida di quello che letteralmente significa LABORATORIO DEI MESTIERI (ATELIER OF CRAFTS).

Sono 3 i settori indagati: wellness and beauty, design and art craft, graphic and web design. Settori nell’ambito dei quali verrà studiato il modello formativo da testare  in novembre a Perugia, quando 70 ragazzi provenienti dai vari paesi europei lo sperimenteranno.

I formatori individueranno i fattori chiave di una formazione professionale di successo, dove il mix teoria-laboratorio-esperienze lavoro in azienda è ben calibrato per acquisire competenze tecnico-professionali e preparare i discenti al lavoro.

L’incontro dei tecnici prevede un’indagine accurata di tutti gli aspetti che contraddistinguono l’ambito VET (Formazione Professionale) e dietro le quinte emerge la ferma volontà di partecipare al processo di valorizzazione dell’Artigianato, nel concetto più ampio e alto, vale a dire quello che rimanda a qualità, creatività e perizia. Dentro al quale, al netto di crisi economica e rivoluzione tecnologica, si nascondono i valori che contraddistinguono il lavoro, tout court, e la formazione della persona, oltre che quella del lavoratore.

Attraverso il confronto con l’Europa la formazione si aggiorna e valorizza la tradizione. Innovazione e tradizione per trovare modelli didattici dei mestieri del futuro.

Il progetto è finanziato nell’ambito del Programma Erasmus+, per informazioni potete rivolgervi ad Ecipa Umbria